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1905 LA NASCITA SULL´ATLANTICO

L’INVADER fu progettata da Albert Stanton Chesebrough, nipote di Nathanael Herreshoff, ed Edward Burgess, considerati i migliori progettisti dell’epoca. L’imbarcazione fu varata l’11 Luglio 1905 e costruita dai celebri cantieri George Lawely & Son - South Boston - e registrata a New York.
Il cantiere Lawely & Son insieme a quello di Nat Herreshoff, era senza dubbio il miglior cantiere Americano dell’epoca, sia per tecniche costruttive sia per materiali impiegati ed era ancora piu’ avanzato di quelli Inglesi; non per nulla dai cantieri Lawely erano gia’ usciti nel 1895 e 1896 due yacht disegnati da E. Burgess, PURITAN e MAYFLOWER, destinati alla difesa dell’America’s Cup, vinta poi da entrambi.
La struttura ed il fasciame erano in acciaio al nikel, mentre la zavorra in lingotti di piombo, il ponte in doghe di teak; la barca aveva inoltre una deriva mobile che portava il suo pescaggio a mt. 7.610, elemento che ben pochi progettisti avevano il coraggio di adottare in barche cosi’ grandi, viste le difficolta’, sia per il mantenimento della sua assialita’ che per un facile pivottamento a barca sbandata. L’ armonia delle linee, che correvano da prua a poppa senza interruzioni di assi motori ed eliche doveva essere, nel giorno del varo, uno spettacolo eccezionale; uno scafo creato per spostare l’acqua senza che nulla potesse ferirla, spinta da oltre 1067 mq. di velatura, che componevano il solo trapezio. Cosi’ fu varata e rimase sino al 1914.
Chi commissiono’ L’INVADER fu Mr. ROY A. RAINER di Cliveland, magnate del businnes del carbone, (durante la ristrutturazione tra l’ossatura 12 e l’ossatura 20, ne e’ stato rinvenuto oltre un quintale) quasi a simboleggiare la fonte della nascita dell’INVADER.
Mr. ROY, volle far partecipare L’INVADER alle regate della Spring Cup del 1906. La barca pero’ aveva bisogno di tempo per una buona messa a punto e per affiatare un valido equipaggio (dalle 28 alle 35 persone). Senza queste premesse era impossibile competere con i mostri sacri che, in clima di America’s Cup, quell’anno frequentavano le acque di New York e di Newport. Gli avversari erano : Vanderbilt, Morgan, Astor, Gould, per non citare coloro che arrivavano dal vecchio continente , come il Kaiser Wilhelm II o Sir. Thomas Lipton, gli uomini piu’ ricchi del mondo, con le barche piu’ veloci del mondo.
Oggi conosciamo ed abbiamo documentata una gran parte della storia dell’INVADER, delle sue regate, la Transpac ad esempio, dei suoi momenti di gloria, delle sue avventure e del suo declino, iniziato con la seconda guerra mondiale. Quasi centenaria, l’INVADER e’ orgogliosa , ora che sta risorgendo, di narrare la sua storia a tutti gli interessati.
A presto